La denuncia arriva dagli apicoltori, ormai stanchi di una situazione critica che prosegue ormai da anni, ma che nel 2007 ha registrato dati allarmanti (-40% di api in un solo anno) e non vede cenni di miglioramento. Non è solo una questione di produttività, spiegano gli esperti, ma una vera e propria minaccia per tutto l’ecosistema, in cui le api rivestono un ruolo fondamentale. Allevamenti e raccolti agricoli risentono pesantemente della moria della api. Il processo d’impollinazione è infatti alla base della crescita di molte piante.
La moria delle api è causata principalmente dai pesticidi utilizzati nell’agricoltura. Le api infatti durante la fase di impollinazione da un fiore all’altro rimangono intossicate dalle sostanze presenti nei pesticidi e muoiono in poco tempo. Un altra causa di morte per le api è rappresentata negli ultimi anni dall’inquinamento elettromagnetico provocato dalla diffusione dei telefoni cellulari. Il segnale dei telefonini causa stordimentto nelle api, le quali perdono il senso d’orientamento e smarriscono la strada dell’alveare. L’inquinamento elettromagnetico pare inoltre essere causa di alcune gravi malattie virali che stanno decimando la popolazione di api. Non ultimi i cambiamenti climatici. Negli ultimi anni abbiamo potuto verificare stagioni sempre più instabili, con una forte alternanza di lunghi periodi di siccità ad improvvisi cali della temperatura. Questo tipo di andamento climatico irregolare comporta una presenza discontinua dei nutrienti necessari al corretto sviluppo delle api. A risentirne è l’intero alveare le cui difese calano in modo significativo.

La moria, è dovuta spesso a certi tipi di conciatura del mais ( cioè dei trattamenti di diserbante sul chicco del mais prima della semina)
RispondiEliminahttp://www.apat.gov.it/site/_files/Doc_alveari/Greatti.pdf
Eh già...ma sono ancora legali???
RispondiEliminala conciatura del mais si,alcune sostanze però non possono più essere applicate...
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